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parco storico in toscana
progetto paesaggistico tenuta dello scompiglio |
indirizzo
Vorno (LU)
cronologia 2004 - realizzazione in corso

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il
paesaggio esprime la sintesi
percepibile delle attività dell'uomo nel contesto naturale e la loro
collocazione in un ambito culturale, l'aspetto formale dell'ambiente,
del territorio vissuto dalle popolazioni il cui carattere deriva
dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro infinite
interrelazioni. Sono spazi naturali, rurali, urbani, terre ed acque,
paesaggi eccezionali e del vissuto quotidiano, paesaggi degradati, in
cui interagiscono patrimoni naturali e comportamenti umani. la
percezione del paesaggio induce alla lettura della stratificazione del
tempo, della sedimentazione dell'azione umana, della complementarietà di
natura e storia. L'attenzione al genius loci porta ad individuare
l'insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di
linguaggio, di abitudini che caratterizzano un ambiente. è necessario
conoscere il carattere di questi luoghi, la sequenza degli spazi, i
confini, l'impianto geometrico, il linguaggio formale e quello
spontaneo, il tessuto agricolo, la texture del verde.
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nel
progetto
del paesaggio dello Scompiglio
arte, natura e cultura sono al centro del recupero e della
riqualificazione di concetti come vivere nella conoscenza del legame
natura/uomo, tutelare e conservare il verde per salvaguardare,
recuperare e valorizzare gli elementi peculiari del paesaggio,
riproponendo segni forti del processo costruttivo del sistema del verde
ed intervenendo con gesti essenziali, dove il senso della natura intride
di sé comportamenti e idee, etica e creatività. i diversi luoghi della
tenuta diventano temi di progetto, punti di riferimento ed
organizzazione paesaggistica: nuovi luoghi per l'abitare, l'attività, lo
svago; nuovi spazi informali di incontro e contemplazione; nuovi
percorsi sottesi per stabilire nuove relazioni. lo spazio fisico si
modifica secondo diverse esigenze, contraddittorie e a volte
conflittuali: l'equilibrio dell'ambiente naturale, la salvaguardia e la
valorizzazione della forma del paesaggio, la domanda di nuovi interventi
funzionali alle attività ed agli insediamenti umani. obiettivo del
progetto diventa offrire nuovi spunti di fruizione sensoriale dello
spazio, del profumo, del colore, della luce, nuove armonie tra uomo e
natura nell'ambito di una disciplina soggetta alla temporalità: l'uomo
si muove attraverso il paesaggio, il paesaggio si muove, cambia, cresce,
la bellezza è effimera. scaturisce così un progetto in continua
evoluzione dove dominano il tema degli alberi e dei portali, dove
ricercare un paesaggio bello, che permetta di cogliere dimensioni oltre
la nostra individualità, significa condividere numerose peculiarità con
architettura, danza, arte; il paesaggismo diventa uno strumento materico,
tattile, spaziale.
d'altro canto l'esperienza della bellezza
in termini sensoriali favorisce una migliore consapevolezza dei valori
ambientali. l'esperienza del progetto di paesaggio può costituire un
mezzo privilegiato per percepire l'ambiente
e garantirne la tutela, consapevoli che la sostenibilità in quanto
concetto etico si colloca tra la visione del mondo egocentrica e quella
eco-centrica, tra antropico e non-antropico. la sensibilità nei
confronti del bello, lo sperimentare percorsi nuovi, sfidano le
convenzioni rivolgendo l'attenzione a ciò che ci circonda, all'empatia,
al rispetto, alla cura, all'atteggiamento attivo nel relazionarsi con il
paesaggio progettato.

il paesaggio esprime la sintesi percepibile delle attività dell'uomo nel
contesto naturale e la loro collocazione in un ambito culturale,
l'aspetto formale dell'ambiente, del territorio vissuto dalle
popolazioni il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o
umani e dalle loro infinite interrelazioni. sono spazi naturali, rurali,
urbani, terre e acque, paesaggi eccezionali e del vissuto quotidiano,
paesaggi degradati, in cui interagiscono patrimoni naturali e
comportamenti umani. la percezione del paesaggio induce alla lettura
della stratificazione del tempo, della sedimentazione dell'azione umana,
della complementarietà di natura e storia. l'attenzione al genius loci
porta ad individuare l'insieme delle caratteristiche socio-culturali,
architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un
ambiente. è necessario conoscere il carattere di questi luoghi, la
sequenza degli spazi, i confini, l'impianto geometrico, il linguaggio
formale e quello spontaneo, il tessuto agricolo, la texture del verde.
nel progetto del paesaggio dello
Scompiglio arte, natura e cultura
sono al centro del recupero e della
riqualificazione di concetti come vivere nella conoscenza del legame
natura/uomo, tutelare e conservare il verde per salvaguardare,
recuperare e valorizzare gli elementi peculiari del paesaggio,
riproponendo segni forti del processo costruttivo del sistema del verde
ed intervenendo con gesti essenziali, dove il senso della natura intride
di sé comportamenti e idee, etica e creatività.
i diversi luoghi della tenuta diventano temi di progetto, punti di
riferimento ed organizzazione paesaggistica: nuovi luoghi per l'abitare,
l'attività agricola e culturale, lo svago; nuovi spazi informali di
incontro e contemplazione; nuovi percorsi sottesi per stabilire nuove
relazioni. lo spazio fisico si modifica secondo diverse esigenze,
contraddittorie e a volte conflittuali: l'equilibrio dell'ambiente
naturale, la salvaguardia e la valorizzazione della forma del paesaggio,
la domanda di nuovi interventi funzionali alle attività e agli
insediamenti umani.
obiettivo del progetto diventa offrire nuovi spunti di fruizione
sensoriale dello spazio, del profumo, del colore, della luce, nuove
armonie tra uomo e natura nell'ambito di una disciplina soggetta alla
temporalità: l'uomo si muove attraverso il paesaggio, il paesaggio si
muove, cambia, cresce, la bellezza è effimera.
scaturisce così un progetto in continua evoluzione dove dominano il tema
degli Alberi e dei Portali, dove ricercare un paesaggio bello,
diversificato e allo stesso tempo unitario nello stile, un paesaggio che
permetta di cogliere dimensioni oltre l'individualità, per condividere
spazio e tempo con l'arte, l'architettura, il teatro. e l'esperienza
della bellezza del paesaggio in termini sensoriali induce alla
consapevolezza dei valori ambientali, in tal senso il progetto diventa
strumento di percezione dell'ambiente e contribuisce a garantirne la
tutela, portando alla consapevolezza della sostenibilità come concetto
etico. lo sperimentare un nuovo e più sensibile approccio all'ambiente
porta a rivolgersi con diversa attenzione a ciò che ci circonda, al
rispetto, alla cura, all'atteggiamento attivo nel relazionarsi con il
paesaggio progettato.

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